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La
villa nel corso del XX secolo è stata sempre più trascurata e
nel 1986, dopo un lungo periodo di abbandono ed incuria la proprietà
offriva un'immagine di totale e impressionante desolazione. Gli
edifici erano decadenti e rischiavano di franare. I tetti erano
per la maggior parte crollati, i muri e le volte danneggiate,
molti degli antichi affreschi distrutti da persistenti infiltrazioni
d'acqua.
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La
struttura e la forma originarie di alcune stanze non erano riconoscibili.
Persino la chiesa era stata danneggiata e saccheggiata, mentre
i rovi ricoprivano quasi completamente le pareti degli edifici
e il giardino.
Fu il destino, la fortuna o il caso che - nella primavera del
1986 - volle che noi, un piccolo gruppo di amici italiani e tedeschi
scoprissimo e acquistassimo Villa Palagione per farne un "Centro
Interculturale"? Lo stato della struttura e di tutta la proprietà
era allora impressionante.
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Quando
poi, poco dopo la firma del compromesso, il tratto di scale interne
che portano all'ala est della villa franò facendo crollare a terra
tre piani interi con un boato infernale, si stentava a credere
che qualcuno avrebbe mai potuto ridare vita a questo stabile.
Ci trovavamo di fronte a un compito quasi impossibile, ma non
abbiamo perso il coraggio, ci siamo messi subito al lavoro. Così,
tutti insieme, con l'aiuto di operai e amici iniziammo passo dopo
passo il difficile lavoro di restauro.
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Il
lavori di restauro e di ammodernamento sono stati eseguiti nel
pieno rispetto della struttura originale e del suo valore storico.
Le stanze e i soffitti franati sono stati ricostruiti con la tecnica
del soffitto a volte e intonacati con materiale a base minerale;
le ringhiere ed i portoni non più esistenti, sono stati forgiati
a mano.
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Dal Maestro
Marcello Canessa
abbiamo imparato a restaurare gli affreschi
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I
complessi lavori di ricostruzione e di restauro sono stati eseguiti
senza contributi economici istituzionali e sono stati possibili
soltanto grazie ad un incessante lavoro, all'estremo impegno personale,
alla completa dedizione e al sostegno di cari amici che ci sono
stati vicini e ci hanno aiutati nei momenti di difficoltà.
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Con
il restauro della nuova sala da pranzo all'interno della villa
nel 1996 i lavori principali di ristrutturazione si possono considerare
conclusi. Erano durati oltre dieci anni.
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